" Puoi rincorrere una farfalla per tutto il prato e non prenderla mai. Ma se ti siedi tranquillo sull'erba verrà a posarsi sulla tua spalla."

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29 aprile 2012

E venne chiamata Due Cuori

E venne chiamata Due Cuori è un romanzo autobiografico di Marlo Morgan in cui l'autrice racconta la sua straordinaria esperienza di viaggio attraverso il deserto australiano dell'Outback, dopo aver vissuto con gli aborigeni australiani.
La protagonista, un affermato medico americano, parte per l'Australia, su invito di una tribù di aborigeni, convinta di partecipare ad una cerimonia in suo onore. Si ritroverà, invece, ad intraprendere un meraviglioso viaggio alla scoperta di se stessa. Con loro, la "Vera Gente" come si definiscono, inizia una sorta di lungo vagabondaggio che mette a dura prova il fisico e la forza di volontà. Privata anche del più piccolo agio cui la civiltà ci ha abituati, condividendo la vita quotidiana degli aborigeni, imparando i loro segreti per sopravvivere, l'autrice scopre un altro mondo e un altro modo di essere, in completa armonia con se stessa e con gli altri, e comprende il vero significato della parola esistere.



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14 dicembre 2011

Volevo i pantaloni

Volevo i pantaloni è il primo romanzo di Lara Cardella, pubblicato nel 1989, quando l'autrice aveva solo 19 anni. 
Il romanzo di forte matrice biografica, racconta la situazione di una adolescente, costretta nelle restrizioni mentali e culturali della Sicilia di quegli anni. Che cosa sogna una ragazza in Sicilia? Prima di tutto il Principe Azzurro. Cioè un marito, come appare nelle favole e nei fotoromanzi. Annetta, invece, fa sogni controcorrente: un paio di pantaloni, la libertà, il rispetto. La storia della sua faticosa battaglia per affermarsi come persona, contro l'ottusità e la violenza fisica e morale.



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6 dicembre 2011

Mangia, prega, ama - Una donna cerca la felicità

Mangia, prega, ama - Una donna cerca la felicità (Eat, Pray, Love: One Woman's Search for Everything Across Italy, India and Indonesia) è l'autobiografia della scrittrice statunitense Elizabeth Gilbert edita nel 2006. Il libro racconta del viaggio dell'autrice intorno al mondo dopo aver divorziato dal marito, e di cosa ha scoperto durante i suoi spostamenti. La scrittrice trascorre quattro mesi in Italia, mangiando e godendosi la vita ("Mangia"). Dopo, trascorre tre mesi in India, trovando la propria spiritualità ("Prega"). Infine, termina il proprio viaggio a Bali, Indonesia, in cerca dell'equilibrio fra le due precedenti scoperte, e trovando l'amore ("Ama") in un fattore brasiliano. 
Il romanzo è rimasto nella classifica dei libri più venduti stilata dal The New York Times per 187 settimane. Dal libro è stato tratto anche un sequel intitolato Giuro che non ti sposo.



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2 dicembre 2011

Un sacchetto di biglie

Storia di una famiglia di ebrei francesi dal 1941 alla fine della guerra, in particolare storia di due fratelli, Joseph di dieci anni e Maurice di dodici, e di come sono sopravvissuti alla persecuzione, alla povertà, alla paura, alla separazione dalla famiglia. Il libro narra i ricordi d'infanzia a distanza di anni dell'autore stesso, Joseph Joffo. La lunga prospettiva temporale e la dimensione dell'infanzia conferiscono al racconto una straordinaria leggerezza pur nella drammaticità dei fatti, e un carattere avventuroso alle vicissitudini e alle paure dei due fratelli.



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Lessico famigliare


Lessico famigliare descrive dall'interno la vita quotidiana della famiglia Levi, dominata dalla figura del padre. Il libro è la cronaca ironico-affettuosa della famiglia dagli anni '20 ai primi anni '50, attraverso abitudini, comportamenti e soprattutto la comunicazione linguistica, da cui deriva il titolo. Il romanzo ripercorre vicende familiari cronologicamente legate soprattutto all'età fascista e la seconda guerra mondiale, quando vengono evocati l'uccisione del marito dell'autrice Natalia Ginzburg, per attività politica antinazista, la persecuzione degli ebrei, fino ad arrivare al suicidio di Cesare Pavese e alla caduta delle illusioni della Resistenza.



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